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Mario Checchini
E-Adevertiser

 
             
     
Macchina "Lintipe". Usava barre di piombo che con la battitura del testo entravano progressivamente in un forno per essere fuse e diventare caratteri.
Un caratte di piombo. Veniva usato per la composizione a mano.
Ne esistono di varie tipologie e grandezze (corpo) per poter fare testo, titoli od altro.
Macchina da stampa tipografica chiamata volgarmente "Mulinello", ancora oggi utilizzata per la stampa a mezzo polimero o per la fustellazione di piccoli lavori. La prima macchina di fotocomposizone, la "Diatext". La pellicola veniva montata in camera osura su un apposito rullo e posizionando la manigia sulle lettere si premeva il pulsante che stampava direttamente sulla pellicola.
   
             

La nostra avventura nel settore delle Arti Grafiche inizia nel 1978, quando ancora areografo, disegno a mano, piombo e pellicola trasparente, erano la quotidianità. Gli anni '70 sono stati l'inizio di un passaggio che ha segnato il definitivo tramonto del piombo, seppure ha convissuto per qualche anno con le nuove tecnologie dell'epoca.
Un settore, quello della stampa e della grafica che dagli anni '80 in poi si è evoluto in modo impressionante, passando dai primi "semi-computer", che non avevano né tastiera né monitor fino ad arrivare ai moderni sistemi attuali.

Siamo sempre stati al passo investendo in continuazione in nuove attrezzature e aggiornamenti continui per avere sempre il massimo della professionalità.

Da tale evoluzione, si è resa necessaria una costante politica di investimenti in attrezzature e formazione di personale altamente specializzato.
La nostra azienda, negli anni '80 realizzava già opere editoriali di importanza nazionale e mondiale. Grazie all'organizzazione e alla suddivisione in reparti autonomi ma gestiti da personale interscambiabile, riuscì ad essere elastica e puntuale nelle consegne.
I reparti più importanti come ad esempio la fotocomposizone, la fotolitografia, il montaggio e la progettazione grafica sono stati e lo sono ancora i nostri pilastri portanti.
Nel tempo si è accumulata sempre più esperienza che oggi viene messa a disposizione anche di altre aziende grafiche che si rivolgono a noi per importanti opere o semplicemente consulenze tecniche e professionali.
Oggi, ci serviamo di attrezzature interne tra le più moderne ma disponiamo anche di aziende fidate che collaborano con noi nei momenti di necessità. Questo ci consente la puntaulità anche nelle situazioni di massimo carico di lavoro.

             
       
 
Uno dei primo computer, che si utilizzavano per la composizione a strisciata, il lavoro veniva impaginato a mano sul tavolo luminoso con forbici e nastro biadesivo.
Un computer degli anni '90, col quale si può comporre, disegnare e impaginare.
In primo computer Apple che acquistammo nel 1980, con monitor in bianco e nero e funzionante a floppy disk. Mac PC20.
 

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